Cina: terra di migrazioni – Laboratorio di lettura da “Tradire il grande fratello” di Leta Hong Fincher

Lo straniero Libreria e add editore

presentano

𝗖𝗶𝗻𝗮: 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶

Laboratorio di lettura da 𝘛𝘳𝘢𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘧𝘳𝘢𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰
di 𝗟𝗲𝘁𝗮 𝗛𝗼𝗻𝗴 𝗙𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲𝗿

Il risveglio femminista in Cina

Ai primi del Novecento, l’antesignana del femminismo cinese Qiu Jin raccontò la storia di una principessa che, tramutatasi in un uccello di nome Jingwei, aveva tentato la disperata impresa di riempire il mare di pietre. «Jingwei riempie il mare» è da allora un’espressione proverbiale di tenacia e resistenza.

Le protagoniste di questo libro – in particolare le Cinque femministe arrestate alla vigilia dell’8 marzo 2015 – vivono in un mondo diverso; anziché il mare, affrontano le maglie della censura online e della sicurezza di Stato, la repressione sistematica dei diritti e la presenza di un regime autoritario e patriarcale. Nella Cina dell’onnipotente Xi Jinping, una rete di donne mette in crisi i valori tradizionali e la retorica natalista, la discriminazione dilagante, l’indifferenza verso violenze e molestie.

​Il racconto di Leta Hong Fincher ci trascina in un mondo al limite della clandestinità, tra attiviste, avvocate, lavoratrici che si battono quotidianamente per la causa femminista. 🍚🐰

Intervengono 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗮𝗻𝗮 (Asia Institute Bologna) e 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗗’𝗔𝘁𝘁𝗼𝗺𝗮 (Università degli Studi di Verona)

📅 Sabato 8 Marzo 2025
🕕 Ore 18:00/19:30
🎟️Ingresso gratuito

📍Lo straniero – Libri da altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 Torino


I curatori

Alessandro Albana è dottore di ricerca in Studi globali all’Università di Bologna. È stato professore a contratto presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. Attualmente collabora con l’Asia Institute (Bologna) e il Fudan Development Institute dell’Università Fudan (Shanghai). Ha svolto diverse esperienze di studio e ricerca in Cina e in altri Paesi dell’Asia orientale. I suoi contributi sono stati pubblicati su riviste accademiche italiane e internazionali.

Sara D’Attoma vive a Venezia e lavora come ricercatrice presso il Dipartimento di lingue e letterature straniere dell’Università degli Studi di Verona. È autrice del libro Fiori di pioppo al vento: Storie di donne cinesi in cerca di diritti (Edizioni Lucerne).

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