
In occasione della settimana di rom e sinti, siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Le verità negate. Storia, cultura e tradizioni della popolazione romanì” (Meltemi Editore) di Santino Spinelli, che si terrà il 10 aprile 2025 alla libreria Lo Straniero. L’evento vedrà la partecipazione di Rašid Nikolić, marionettista, attivista e voce autorevole della comunità rom, che offrirà un approfondimento unico sul tema.
“Le verità negate” è un saggio che esplora in profondità la storia, la cultura e le tradizioni del popolo romanì, sfatando pregiudizi e stereotipi radicati e portando alla luce verità spesso ignorate o distorte. Santino Spinelli, autore dell’opera, è un noto studioso e rappresentante della cultura romanì, impegnato da anni nella divulgazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale di questa comunità.
L’incontro rappresenta un’opportunità preziosa per approfondire la conoscenza di una cultura ricca e spesso fraintesa, attraverso il dialogo con esperti e membri della comunità romanì. Vi aspettiamo numerosi per condividere insieme questo momento di arricchimento culturale e di confronto.
📅 Giovedì 10 aprile 2025
🕕 Ore 18:00/19:30
📍Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 – Torino
🎟️ Ingresso a offerta libera
📧 Per info e prenotazioni: lostranierolibreria@gmail.com
Santino Spinelli è un rom italiano, docente, saggista, musicista insignito del titolo di Commendatore della Repubblica italiana, che ha speso trent’anni della sua vita a raccogliere i pezzi di una cultura frammentata per riportare dignità alla minoranza più odiata d’Europa e per restituire agli stessi rom e sinti conoscenza e valore.
Rašid Nikolić è figlio di una famiglia rom, scappata dalla guerra nell’ex Jugoslavia, che ha trovato rifugio a Torino. Sin da giovane viaggia in tutta Europa, dove unisce la passione per l’intaglio del legno al suo amore per le marionette. Oggi non solo porta in tutto il mondo il suo spettacolo, “The Gipsy Marionettist”, ma è docente di Figura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La sua vita è divisa tra il suo lavoro di marionettista e quello di attivista per i diritti della sua comunità.

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