Presentazione “Tortore sull’asfalto” di Leonardo Gallato

Anno duecentosessanta dalla Fondazione dell’Azienda: siamo nel Futuro. Nessuno sa cosa sia accaduto dalla metà del XXI secolo all’anno zero della Fondazione, né quanti anni siano passati tra un’era e l’altra. La tecnologia usata dall’uomo comune è rimasta pressapoco uguale a quella in uso ai giorni nostri; solo l’Azienda è in possesso di una tecnologia, sconosciuta ai più, che permette all’uomo di partire per il Passato, senza però alcuna possibilità di ritorno. L’Azienda ha inglobato in sé tutta la realtà. Tutti lavorano per l’Azienda. La principale occupazione degli uomini-dipendenti è l’invenzione.

Più che una distopia, Tortore sull’asfalto (Affiori) di Leonardo Gallato è un’allegoria della nostra realtà. Carmine scoprirà che è possibile tornare dal Passato, ma scoprirà anche che l’uomo del Futuro non sa inventare nulla, perché non sa più cosa sia la creatività. Sarà investito allora di una missione speciale: andare nel Passato per portare nel Futuro la creatività.

In dialogo con l’autore, Vea Angelotti

📅 Venerdì 11 aprile
🕡 Ore 18:00/19:30
🎟️ Ingresso gratuito

📍 Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 – Torino


Leonardo Gallato è un filologo, poeta e musicista siciliano di Rosolini (Siracusa), classe 1991. Ha pubblicato due raccolte di poesie (Silenzi, Terre Sommerse, 2015; Chi ha i piedi cade, Eretica Edizioni, 2021) e quattro album musicali (Tacet, 2018; Anànke, 2021; PPP, 2022; Dietro il vetro il vento, 2024). Laureato alla Sapienza di Roma in Lettere Classiche prima e Filologia Moderna dopo con una tesi su ‘U Ciclopu di Pirandello, dramma di cui ha curato nel 2017, per TheFreak Editori, anche una nuova edizione del testo con commento e la prima traduzione italiana. Ha conseguito un Dottorato di Ricerca presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli con una tesi su Le traduzioni dai tragici greci di Salvatore Quasimodo.

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