Presentazione “Cesare Pavese Politico” di Gioele Cristofari

Libreria Lo Straniero in collaborazione con Quodlibet

presenta

Cesare Pavese politico

di Giole Cristofari

Muovendo dalla messa in dubbio di una vulgata che vorrebbe Cesare Pavese scrittore per eccellenza impolitico, disimpegnato, addirittura estraneo al corso del suo tempo e protetto nel più sicuro riparo di quello mitico, il volume ricostruisce i rapporti che, anche e soprattutto attraverso le sue opere letterarie, intrattenne con i problemi posti da fascismo e antifascismo, poi dalla ricostruzione e dal rapido venir meno degli entusiasmi postbellici. Il primo capitolo è dedicato alle vicende che, nella Torino dei primi anni Trenta, condussero il giovane americanista dagli impieghi nel campo culturale cittadino alla prigionia e al confino di polizia a Brancaleone Calabro per attività sovversiva. Nel secondo, è esaminata l’evoluzione di Lavorare stanca, singolare raccolta di versi narrativi e antilirici, più o meno programmaticamente in isolata polemica con le linee dominanti della poesia contemporanea, che nella seconda edizione finisce per contenere un’intera sezione storico-politica, nella quale Pavese descrive le vicende dell’antifascismo dalla spontaneità rivoltosa agli esiti inesorabili di repressione, carcere e confino. Il terzo capitolo affronta la lenta elaborazione delle riflessioni pavesiane sul mito durante la guerra, alla luce soprattutto delle aperture al regime testimoniate dal Taccuino segreto e dalla mancata presenza tra le file partigiane, cui seguì la non prevedibile iscrizione al PCI nell’autunno 1945. Si trattò, a ogni buon conto, di un tesseramento più strategico che ideologico, dovuto ai rapporti di forza interni all’istituzione letteraria nella quale Pavese lavorò per più di un decennio, la casa editrice Einaudi: i conflitti combattuti in quegli uffici, e l’impiego dell’ortodossia marxista nella loro gestione o nel giudizio di colleghi, amici e recensori sugli ultimi romanzi di Pavese, sono l’oggetto del quarto capitolo, che si chiude con alcune brevi note sulla rappresentazione del femminile nelle ultime opere, da Tra donne sole a Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

Dialoga con l’autore Luciano Curreri, professore di Letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale, codirettore della collana «Elements» di Quodlibet

📅17 aprile 2025
🕡 18:00/19:30
🎟️ Ingresso gratuito

📍Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vaanchiglia, 36/d
10124 – Torino


Gioele Cristofari è assegnista post-doc presso l’Università di Torino. Dottore di ricerca in Ecologia dei sistemi culturali e istituzionali con una tesi sulla poesia di Pavese (Università del Piemonte Orientale), è autore della monografia anch’essa pavesiana Il canzoniere smembrato (Edizioni dell’Orso, Alessandria 2021). Ha pubblicato articoli nei quali la lente filologica è impiegata ai fini di uno studio delle intersezioni tra politica e letteratura e alla ricostruzione delle dinamiche editoriali nel corso del Novecento, in particolare di quelle lungo la rotta Italia-Stati Uniti.

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