
Lo Straniero Libreria
presenta
LLAMAS • Letteratura desiderante del Sudamerica
🌋Il libro
Sciamani elettrici alla festa del sole (Chamanes eléctricos en la fiesta del sol) di Mónica Ojeda è un viaggio lisergico nel “ventre indomito del territorio”, nel paesaggio allucinato e allucinante esperito dalle due giovani protagoniste, Noa e Nicole, fuggite via dalla violenza e dal tormento urbano di Guayaquil per unirsi al macrofestival Ruido Solar, che si svolge alle pendici di un vulcano nelle Ande, e che raccoglie suoni e voci di uno sciame di “dispersi”: giovani in fuga, esperti di LSD, sciamani, musicisti noise, tecnocumbia e thrash, cantoras. Una storia fatta di frammenti che si sparpagliano nell’aria, come scintille di fuoco in una danza.
📖 Cosa faremo?
Durante il laboratorio, leggeremo e commenteremo i passaggi salienti del romanzo in spagnolo e in italiano, per entrare nel linguaggio dell’autrice Mónica Ojeda e tracciare le coordinate della traduzione di Massimiliano Bonatto.
📅 Sabato 10 maggio 2025
🕕 Ore 18:00/19:30
🎟️ Ingresso a offerta libera
📍Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 – Torino
L’autrice
Mónica Ojeda (Guayaquil, 1988) è una scrittrice ecuadoriana, considerata una delle romanziere più importanti della letteratura latinoamericana contemporanea. Le sue opere più famose sono “Nefando”, (2016), “Mandíbula” (2018, finalista al Premio Bienal de Novela Mario Vargas Llosa), “Chamanes eléctricos en la fiesta del sol” (2024, inserito nella lista dei migliori libri dell’anno da El País, in Spagna). La sua produzione indaga tramite diverse forme (viaggiando tra musica, poesia, narrativa) il perturbante, la violenza, la fuga e l’allucinazione. Dal 2017 vive a Madrid. I suoi libri sono stati tradotti in italiano, inglese, francese, greco, portoghese.
La curatrice
Elena Cappai Bonanni (Cuorgnè, 1996) è laureata in Lingue e Letterature Moderne presso l’Università di Torino, con una tesi sul teatro di Federico García Lorca e Luis Buñuel. Vincitrice, con il progetto Karōshi, alla terza edizione del Premio Roberto Sanesi di poesia in musica, collabora come redattrice alla rubrica di poesia per «Neutopia Magazine». La sua prima silloge di versi, Gradienti (Terra d’Ulivi Edizioni, 2024), è risultata finalista al Premio Bologna in Lettere. Vive e lavora a Torino come tutor all’apprendimento.

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