
Libreria Lo Straniero
presenta
Avrei preferenza di no
ESPOSIZIONE DI FULVIO CAVAGNERO
TIC TAC TIC TAC TIC TAC. DRIIIIN! Sveglia! Se non avete mai visto una vera macchina per fermare il tempo (con le lancette congelate alle 18:44), un dispositivo per resettare l’Intelligenza Naturale, uno specchietto auto-riflettente, una nuvola allevata a terra, un tavolo da digiuno, un’aiuola post-atomica, una scarpina per soldatino senza una gamba o delle scarpe per leggere leggéri, precipitatevi a visitare la mostra di Fulvio Cavagnero, l’ultimo dadaista. Date una possibilità all’assurdo e deliziate il vostro intelletto con un inventore di mondi da scoprire, anziché sollazzare le vostre certezze con un costruttore di modi di dire. La libertà immaginifica (o l’immaginazione al potere) sta nel rifiuto di Bartleby lo scrivano, che avrebbe avuto “preferenza di no”, senza suggerirci alternativa. Nelle sue scatole escatologiche l’artista indica il destino ultimo dell’individuo, dissertando delle divertenti analogie tra analogico e digitale.
🗓 Venerdì 24 aprile 2026
🕕 Ore 18:00
🎟 Ingresso gratuito
🎭 Performance dell’autore
📍 Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 – Torino
Fulvio Cavagnero (Santena, 1956), fin dalle scuole superiori entra in contatto con gli ambienti letterari di Cesare Pavese e Italo Calvino e artistici di Umberto Mastroianni. All’Università di Torino ha tratto insegnamento dal professor Arnaldo di Benedetto, che lo ha avvicinato al panorama lirico di Andrea Zanzotto ed Edward Estling Cummings, nonché alla poetica di Arrigo Lora Totino. Poeta visivo, ha esposto le sue opere in varie esposizioni, viaggiando in Francia, Brasile e Italia.

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