
Lo Straniero Libreria
presenta
Papaveri di ferro
di Cetty Di Forti
(Edizioni del Faro)
In tutti i testi raccolti in Papaveri di Ferro è presente un carattere assolutamente politico, che l’autrice difende strenuamente, credendo nel valore civile del mezzo poetico, non solo manifestando il proprio dissenso, ma anche facendosi portavoce del grido del popolo palestinese. C’è però un senso di assoluta appartenenza alla musicalità e alla performance, che la differenziano totalmente dall’assoluta mancanza di gusto di molta poesia che si autoassolve definendosi “impegnata”.
Come Anne Sexton, che era riuscita a trasformare i suoi versi in un grande teatro psichedelico, così Cetty Di Forti supera i riferimenti dei paesaggi interiori di Sylvia Plath per giungere, nella seconda parte, allo sberleffo della società benpensante per vincere la rassegnazione. Ed è questo il suo più grande pregio: essere perfettamente conscia che sul palco puoi essere completamente te stessa, anche a rischio di risultare, per alcuni, indigesta.
🛋️ Presentazione in dialogo con Davide Galipò
🎙️ Reading dell’autrice 🎸 Musica di Emillpetro
🗓️ Giovedì 21 maggio 2026
🕕 Ore 18:00
🎟️ Ingresso gratuito
📍Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d
10124 – Torino
Cetty Di Forti è nata a Palermo nel 1978. Scrittrice, poetessa e divulgatrice culturale, ha pubblicato i suoi versi su diverse testate, tra cui Carbone e Neutopia. Nel 2018 ha vinto il premio speciale della giuria al Premio internazionale di letteratura “Per troppa vita che ho nel sangue”. Autrice delle raccolte poetiche Psithirisma (Raineri Vivaldelli editore, 2019), Dedicamenti (Eugraphia, 2023) e Contaminazioni (Libreria Editrice, 2024). Vive e lavora a Torino, dove continua a scrivere versi.

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